CAPOEIRA

Mercoledi dalle 16,30 alle 17,30 (5 anni)

Giovedì dalle 16,30 alle 17,30 (4 anni)

Per i bimbi dai 6 anni in su i corsi di Capoeira si tengono presso l’Academia de Capoeira di Mestre Baixinho di Via Sebenico 11.

La Capoeira, per la sua natura di esperienza collettiva e per la ricchezza di strumenti espressivi offerti, rappresenta un’occasione unica di socializzazione e scambio per chiunque la pratichi.

Quest’arte che unisce la grazia e l’armonia della danza alla forza e all’astuzia del combattimento è una pratica particolarmente adatta ai più piccoli.

Aiuta a sviluppare l’equilibrio, l’agilità, l’orecchio musicale, la concentrazione, la disciplina, il rispetto reciproco e lo spirito di collaborazione. Offre, inoltre, l’occasione di avvicinare i bambini a una lingua straniera (tutti i canti tradizionali sono in portoghese) senza che nemmeno se ne accorgano. Quando i bimbi si ritrovano in una “roda” (il cerchio dove si pratica in coppia la capoeira accompagnati dagli strumenti che compongono la bateria), imparano a suonare uno strumento musicale; aspettano il proprio turno per giocare; conoscono meglio il proprio corpo e le proprie capacità; imparano a guardare e ascoltare i compagni e a gestire la propria aggressività o le proprie paure.

Le lezioni alternano occasioni di gioco e interazione con altri bambini a momenti di apprendimento dei movimenti di base e degli aspetti legati a musica e canto.

Ai più piccoli, durante gli incontri vengono proposti movimenti semplici, legati a gestualità quotidiane o improntati all’imitazione degli animali, l’uso di strumenti musicali e la memorizzazione di canzoni.

L’apprendimento dei principali movimenti della Capoeira (ginga, aù, bananeira, movimenti di attacco e difesa) viene favorito attraverso giochi ed esercizi basati sull’imitazione degli animali (il pavone, la razza, l’iguana, il pipistrello, il fenicottero).

Tali movimenti, dapprima praticati individualmente, diventano strumento di comunicazione nel lavoro in coppia.

Lo scopo del lavoro è quello di riuscire a creare una roda, ovvero un cerchio fatto di bambini che suonano e cantano e all’interno del quale, due alla volta, i bambini scambiano i movimenti appresi.